Il Progetto

Aquapath è un progetto europeo che si è concluso in agosto 2016. I risultati e i prodotti resteranno online, liberamente accessibili nella sezione “Strumenti&Risorse”, per almeno 5 anni dopo la fine del progetto.

Anche se l’acqua è la sostanza più comune sulla superfice terrestre, l’acqua dolce è costantemente messa in pericolo dalle attività dell’uomo, che causano inquinamento e consumo eccessivo. La situazione sta peggiorando anche per la costante crescita demografica.

Il consumo eccessivo di acqua dolce è una sfida globale, per il quale un’azione a livello locale è essenziale, considerando che le nostre abitudini al consumo hanno un grande impatto sulle risorse idriche. Come consumatori di prodotti che impattano diversamente sulle risorse idriche, i cittadini Europei possono influire significativamente sul consumo di acqua diretto e indiretto, contribuendo al risparmio.

Considerando questo contesto, il progetto AquaPath ambisce a sensibilizzare i cittadini Europei, al fine di fornire le conoscenze necessarie per agire responsabilmente e influire sul consumo dell’acqua a livello globale. Diventare cittadini responsabili richiederà:

  • La riduzione del consumo diretto d’acqua;
  • Cambiare le abitudini alimentari: da prodotti con un’intensiva impronta a prodotti con un’impronta idrica minore;
  • Fare pressione sui produttori in modo da modificare i processi produttivi e i prodotti verso una minore impronta idrica.

Al fine di lanciare una campagna di informazione e sensibilizzazione, il progetto Aquapath ha sviluppato i seguenti prodotti, ospitati su questa piattaforma:

  • 6 moduli formativi, disponibili sia per la lettura online sia per il download e la stampa. I contenuti presentano e spiegano il concetto di impronta idrica individuale e delle sue componenti, con riferimento alle questioni che riguardano la scarsità, l’inquinamento e la sostenibilità delle risorse idriche. Ad ogni modulo sono associati link utili, letture di approfondimento e un quiz per testate la conoscenza acquisita.
  • Un modulo per i bambini (considerati come un veicolo per formare informare gli adulti), che riassume i contenuti formativi in un libricino per bambini intitolato Aquapass, che contiene anche giochi, quiz e materiali pensati per far divertire i bambini imparando. Insieme al booklet, è stato sviluppato anche un modulo per insegnanti, con linee guida per insegnare l’impronta idrica ai bambini ed utilizzare l’Aquapss in classe.
  • Un calcolatore di impronta idrica, che permette di calcolare il proprio impatto individuale sull’acqua e la quantità di acqua che quotidianamente consumiamo, non solo direttamente ma anche indirettamente per produrre e smaltire i nostri beni e servizi. Il calcolatore fornisce un feedback immediato e collegamenti ai moduli di formazione rilevanti per ridurre la propria impronta idrica.
  • Uno strumento di reportistica di problemi legati all’acqua, come perdite, inquinamento, ecc.

Oltre ai materiali e agli strumenti educativi, i partner hanno anche sviluppato una serie di materiali di comunicazione e un video.  Scarica qui la brochure

Il gruppo target principale del progetto sono i cittadini adulti di qualsiasi estrazione. La maggior parte dei prodotti sono stati sviluppati tenendo conto dei loro bisogno formativi, come emerso da un’iniziale fase di analisi e ricerca. Per raggiungere gli adulti, tuttavia, il progetto ha sviluppato anche materiali destinati ai bambini, che saranno i cittadini di domani e che sono in grado di trasferire ciò che imparano a scuola anche alle loro famiglie.

Il consorzio è composto da 7 organizzazioni di 5 diversi paesi (Italia, Francia, Germania, Olanda, Spagna e Portogallo), che hanno assicurato un fruttuoso mix di esperienze e competenze, nonché un approccio multidisciplinare. Il consorzio comprende centri di formazione, un comune, un centro di ricerca, un’ente attivo nel trasferimento tecnologico, un’agenzia e un’ONG che lavorano nel campo della sostenibilità

Le attività sono state implementate in tre fasi principali:

  1. Nella prima fase il consorzio ha condotto un’analisi dei bisogni formativi e una ricerca documentale per analizzare i gap di conoscenze e competenze e mappare materiali esistenti rilevanti per il progetto.Nell’indagine sono state coinvolte 936 persone di 6 diversi paesi europei;
  2. Nella seconda fase sono stati sviluppati i risultati e resi disponibili sulla piattaforma in 7 lingue (quelle dei partner più l’inglese). La presente piattaforma ha avuto più di 8000 visite;
  3. Nella terza fase i vari prodotti sono stati testati da più di 200 persone, che hanno avuto modo di provare i risultati e valutarli.

Nel corso dei 24 mesi del progetto sono state organizzate anche molte attività di comunicazione e visibilità ed è stata lanciata la campagna di sensibilizzazione, che ha avuto uno sprint negli tuli mesi del progetto, grazie ad una forte presenza su internet e social network e all’organizzazione di numerosi eventi moltiplicatori (17 in tutto per un totale di 1009 partecipanti, fra cui 400 adulti e 609 bambini).

Puoi scoprire di più sui nostri eventi nella sezione News o sulla nostra Pagina Facebook, che ospita numerose foto.

L’impatto più significativo del progetto è quello di aver accresciuto la conoscenza e la consapevolezza di molte persone rispetto alle tematiche relative all’acqua e all’impronta idrica individuale. L’accento è soprattutto sull’impatto che ognuno di noi ha sulle risorse idriche e quindi sulle scelte individuali in qualità di consumatori. Ci si aspetta un cambiamento nelle abitudini delle persone coinvolte in vista di uno stile di vita più sostenibile e attento alle tematiche ambientali.

I benefici di lungo termine sono legati all’attività di capacity building avviata dal progetto, ovvero all’aver gettato le basi per la formazione e la sensibilizzazione di tutti i cittadini, aldilà del loro livello di istruzione, rispetto ad una società più sostenibile. È un piccolo ma importante passo per la lotta al cambiamento climatico.

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